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Torniamo a riproporvi video sulle pagine di ionelweb. Per l’occasione abbiamo scelto di aprire un vero e proprio caso a proposito del filmato che vi mostreremo nella giornata di oggi. Sarà un fake oppure no? Il video, ampiamente diffuso sui principali social network del mondo, ha scatenato una vera e propria guerra di opinioni, in merito alla sua presunta veridicità.
C’ è chi è pronto a giurare che si tratta di un fake, ma anche chi ha diffuso teorie contorte e meccaniche, secondo cui quanto realizzato può tranquillamente corrispondere al vero. Al momento non è dato sapere quale possa essere la verità, ma sta di fatto che il video realizzato è comunque spettacolare, considerando i diversi secondi in cui un semplice aereo di carta riesce a mantenersi sospeso in area. Che sia stata questa la base per la teoria sui voli? A questo punto tutto è possibile.
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Un evento con pochi precedenti quello che ha visto protagonista ieri sera al PalaDozza di Bologna Michele Santoro. Lo stesso conduttore, in un particolare momento della serata e forse trascinato dall’enorme successo che ha fatto registrare “Raiperunanotte”, non ha mancato l’occasione per definire il tutto come il più grande evento nella storia del web.
Già perché di tv nemmeno a parlarne, se si esclude il seguito garantito da Repubblica TV e qualche stralcio in diretta su Sky Tg 24 e Rainews 24. Infuocato il preview garantito dallo stesso Santoro, con il monito verso il Presidente della Repubblica, ribadendo che l’attuale momento, pur non essendo paragonabile a quello dell’epoca fascista, ripresenta alcuni trend preoccupanti, prima di concentrarsi sulla libertà di espressione, messa sempre più a rischio nelle ultime settimane.
I primi dati parlano di un 10% di share soffiato a Rai e Mediaset: se la cosa dovesse essere confermata, per Santoro saranno applausi.
Sono in corso gli ultimi preparativi per Raiperunanotte, evento più che trasmissione, che si terrà questa sera al Paladozza di Bologna (ex Land Rover Arena, casa della Fortitudo Basket), con la condizione del sempre discusso Michele Santoro.
Dicevamo, più che trasmissione televisiva, la diffusione dell’evento sarà assicurata da altri mezzi di comunicazione: il web, in primis, ma anche la radio. Ruotolo, da sempre braccio destro di Santoro, non ha nascosto che i preparativi sono andati oltre ogni aspettativa per i dettagli con i quali sono stati curati.
Tanti gli ospiti per una manifestazione che si preannuncia infuocata: Roberto Benigni, per il quale sarà predisposto un collegamento video, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Barbara Serra e Antonello Venditti. Niente Adriano Celentano, come si pensava alla vigilia.

Bellissima l’idea di Repubblica Viaggi di realizzare un blog che potesse raccogliere le esperienze e le immagini di tutti coloro che hanno fatto o stanno facendo l’esperienza del Cammino di Santiago. Per chi non lo sapesse il Cammino di Santiago di Campostela è un lunghissimo percorso che si snoda tra la Francia e la Spagna. Nel medioevo veniva fatto dai pellegrini provenienti da ogni luogo, per giungere fino alla tomba di Giacomo il Maggiore.
La recente riscoperta di questo pellegrinaggio, dovuta anche al successo del libro di Paulo Coelho “Il Cammino di Santiago” ha riportato milioni di persone su queste antiche strade. Grazie al blog di repubblica potremo condividere le nostre esperienze e beneficiare dei pensieri e dell’evoluzione spirituale di coloro che hanno fatto o stanno facendo il cammino. Forse un giorno ci incontreremo lungo la strada…

Povero Giulio Tremonti. Il nostro ministro dell’Economia, infatti, pare essere il più “povero” nella squadra che il Premier Silvio Berlusconi ha scelto nel 2008, quando ha dato vita al nuovo governo.
Causa forti deduzioni fiscali, più in particolare, lo stesso Tremonti si assesterebbe su una cifra di poco superiore ai 100 mila euro annui, briciole se si pensa ai redditi dichiarati dal presidente del Consiglio (siamo oltre i 23 milioni nel 2009, circa 10 milioni in più rispetto al 2008), mentre Ignazio La Russa, tra tutti i ministri è quello che può contare su un reddito superiore rispetto alla norma.
Il tifoso interista, da sempre vicino al Premier (basti pensare all’attacco fisico nei confronti di un giornalista free lance troppo invadente verso Berlusconi) supera infatti la soglia dei 600 mila euro. Tutti gli altri ministri, dal canto loro, hanno una media di reddito molto vicina ai 15 mila euro.
Davvero carino il nuovo spot della Pepsi in vista dei Mondiali in Sudafrica che avranno inizio nel prossimo mese di giugno. Solita parata di stelle per un messaggio commerciale che vede protagonista un marchio “gigante” del settore: da Kakà a Lampard, fino ad arrivare a Drogba e alla coppia del Barcellona composta da Henry e Leo Messi.
Solita ironia, ma anche alcuni spunti davvero apprezzabili, come la sdrammatizzazione sulla statura di Messi e della povertà che interessa alcuni villaggi africani (magliette decisamente false, con le quali si può portare il proprio nome sulla schiena e la mancanza di un vero e proprio campo di calcio).
Il rettangolo di gioco viene composto dunque da esseri umani in movimento, al passo della musica e con il solito Drogba (ci mancherebbe altro) a fare gli onori di casa. Sua la giocata che mette la parola fine ad uno spot piuttosto lungo, ma molto carino.
Gregory Akcelrod, classe 1982. Qualche esperto di calcio internazionale (forse sarebbe meglio dire “espertissimo) potrebbe già aver sentito il suo nome: si tratta di un “presunto” calciatore che, non si sa ancora come, era riuscito ad ottenere in modo assolutamente incredibile un ingaggio dal CSKA Sofia, dopo aver ricevuto rifiuti da ogni dove per qualità tecniche evidentemente non eccelse.
Per lui anche l’auto soprannome Gregorinho, quasi a voler richiamare le gesta di colleghi (o presunti tali) ben più famosi e nati in Brasile. Greg, più in particolare, è riuscito a ritoccare foto e video, creando una carriera di pura illusione che è riuscita a convincere addirittura la squadra più importante del campionato bulgaro. Peccato per lui che l’era dell’informazione abbia mostrato l’altra faccia della medaglia: un tifoso ha fatto ricerche sul web e scoprire la truffa messa in atto da Akcelrod non è stato difficile.
Mamma mia, che botta! Cari lettori di ionelweb, guardate un po’ il video che abbiamo deciso di presentarvi nella giornata di oggi. Impressionante come tutto vada liscio per un minuto abbondante, a suon di giri a 360 gradi con questa altalena, forse oltre il limite che sarebbe consigliato in un gioco che, meglio ricordarlo, è destinato a bambini.
Se poi si decide di dare vita a numeri di alta scuola, con dei salti e un mal di testa assolutamente indescrivibile annesso, il minimo che andrebbe fatto sarebbe assicurarsi di sapersi fermare con la giusta scelta dei tempi, evitando così delle mazzate non indifferenti.
Niente di tutto questo, almeno a vedere gli istanti conclusivi del filmato: brusco arresto, proprio quando ci si trova un metro più rispetto alla struttura della stessa altalena. Risultato? Caduta rovinosa sul sostegno, con la speranza che i lividi non siano così visibili…
Ogni volta che si crede di aver ormai visto di tutto su un campo di calcio, prontamente si viene smentiti. E’ quello che il sottoscritto ha pensato nel momento in cui si è imbattuto nel video che abbiamo deciso di presentarvi nella giornata di oggi, con il football ad essere protagonista incontrastato, grazie alle emozioni e alle assurdità che solo questo incredibile sport è in grado di regalare a tutti gli appassionati.
Da un rinvio da fondo campo, a quanto pare, è possibile dare vita al più incredibile degli autogol e non a causa di un goffo calcio al pallone. Le condizioni atmosferiche, infatti, spesso e volentieri in questa disciplina decidono di dominare la scena e di decidere da sole le sorti di una partita. Una traiettoria simile, tuttavia, è difficile da pensare anche per gli sceneggiatori di Holly e Benjy.


