Cari lettori di ionelweb, chiunque di voi ha una sorella non può non aver immaginato, anzi, oseremo dire “sognato”, una scena del genere almeno una volta nella vita. Nel video che vi presentiamo nella giornata di oggi, infatti, si materializza quello che nell’immaginario collettivo dei fratelli minori deve necessariamente deve diventare necessariamente realtà almeno una volta nella propria esistenza: arrecare danno alla sorellona!Ovviamente senza fare eccessivamente male, ma con un mix giusto ed equilibrato di divertimento e indisponenza… ovviamente stiamo estremizzando in modo assolutamente ironico un concetto più “easy”, ma la scena che oggi si presenta davanti ai nostri occhi fa davvero ridere. Partire in quarta senza sincerarsi che sua sorella sia effettivamente pronta per questo viaggio senza ritorno, beh, non ha prezzo. Qualche dubbio sulla volontarietà o meno della cosa. Per questo lasciamo decidere voi..

Ormai sapete bene che chi vi scrive va pazzo per il concetto di ironia. Ecco così che oggi torno ad affrontare il contesto pubblicitario, ma ovviamente con le giuste rivisitazioni del caso. Oggetto del nostro interesse è un profumo di cui si parla non poco, anche grazie ad uno spot a quanto pare ben riuscito e che presenta una colonna sonora di tutto rispetto (riferimento nella fattispecie ai Chemichal Brothers con “Do it again”).

Ecco dunque presentarvi (finalmente oserei dirvi) un fenomeno che cerca di prendere in giro bonariamente il fighetto di turno (modello al quale nulla si potrebbe dire se ci si sofferma sullo spot originale). Basta schioccare le dita per ottenere ciò che si vuole? Questo il tema del messaggio e del profumo. Peccato che i contesti siano diversi e nella versione “ironica” il protagonista debba accontentarsi di molto meno..

Cari lettori di ionelweb, dobbiamo ammetterlo. Tutti noi, dopo aver visualizzato il video che ho deciso di presentarvi nella giornata di oggi, spereremmo di trovare un hostess simile sul prossimo aereo sul quale decideremo di viaggiare. Il riferimento è ovviamente ai soli maschietti, ma molti uomini hanno probabilmente immaginato almeno una volta nella vita di imbattersi in una donna simile, che ci dà tutte le istruzioni possibili poco prima del decollo.

All’estero spunti simili diventano gli input caratterizzanti per creare uno spot pubblicitario e data la frequenza degli stessi, la sensazione è che localmente riscuotano un certo interesse. Trend giustificabile, anche perché le ragazze scelte per interpretare il personaggio di turno è quantomeno “guardabile”. Un applauso dunque a chi ha deciso di farci questo regalo, sperando che spot simili possano avere un seguito nel tempo…

Cari lettori, guai a voi se cercate di imitare il pazzo che vi mostriamo nella giornata di oggi. Il suo numero è comunque spettacolare e degno della nostra attenzione, visto che su un ”mezzo di trasporto” così piccolo riesce ad avere un controllo dello stesso davvero invidiabile.

Nel video se da un lato assistiamo ad una lunga, lunghissima preparazione prima della marcia trionfale (effetto probabilmente voluto e studiato a tavolino per creare un po’ di attesa sul numero che ci si apprestava ad effettuare), dall’altro non possiamo che restare a bocca aperta visto quello che riesce a combinare il nostro protagonista, grazie anche al sostegno fisico di questa piccola montagna di terra. Il rischio di farsi male, molto male, è sempre elevato in un contesto simile, ma quando la cosa riesce qualche applauso lo si riesce sempre a strappare.

In questi mesi abbiamo visto pazzi, sbronzi e gente fare le imprese più assurde. Diciamo che il comune denominatore per i nostri video era quello di rappresentare le gesta di persone che quantomeno avessero la maggiore età. Oggi, però, dobbiamo venire meno a questi luoghi comuni che hanno accompagnato una sorta di linea editoriale da parte di ionelweb, unendo il nuovo al vecchio.

Sostanzialmente nel filmato che vi presentiamo nella giornata di oggi abbiamo un bambino “sbronzo”. O meglio, più che sbronzo, sotto l’effetto degli anestetici dopo una movimentata visita dal dentista. Succede dunque anche questo nel mondo del boom del web: trovare piccole creature in Rete che ricordano il nostro stato di salute mentale dopo una festa importante a noi dedicata. La speranza è che si sia ripreso dopo pochi minuti, anche se queste immagini sono troppo forti!

Cari lettori di ionelweb, devo ammetterlo. C’è stato un momento in cui ho creduto davvero che le dicerie sul filmato che vi presentiamo nella giornata di oggi fossero effettivamente vere. Non sono solito soffermarmi più di tanto sulle Candid Camera, anche perché, come vi ho raccontato in occasione di altri appuntamenti, ritengo che il più delle volte che le scene che ci vengono mostrate in questo tipo di programma sono prevalentemente preparate, o quantomeno non improntate su un concetto che ritengo fondamentale, quello della spontaneità.

Questo video, tuttavia, ha qualcosa di particolare: il popolo del web ha cercato di spacciare il filmato in questione come quello di un assassino che fa fuori la sua vittima, nascosta in una cassetta della posta. Addirittura si parlava della sua condanna lì in Russia, ma alla fine si è scoperto che si trattava del più classico dei falsi.

Le scale mobili. Un mistero per l’essere umano? Fino ad oggi avremmo risposto ad una domanda simile con un secco “assolutamente no”. Eppure, dopo che avrete visto il filmato che vi presentiamo nella giornata di oggi, forse qualche dubbio vi verrà. Questo simpatico e sfortunato vecchietto, a quanto pare, non ha infatti una grossa dimestichezza con lo strumento: la cosa salta subito agli occhi quando noteremo l’approccio che lo stesso adotta nella speranza di riuscire in un’impresa simile.

Una cosa è certa, se la meta del nostro povero amico si fosse trovata 10 metri più in basso rispetto al livello del mare forse sarebbe stato meglio per tutti. Auspicando che la sua goffaggine sia stata fine a se stessa, senza alcuna conseguenza fisica, non possiamo non farci una risata nel vedere questi 45 secondi..

Poveri selezionatori del Grande Fratello. Nella loro vita sarà capitato loro di vedere di tutto, conoscendo gli aspiranti concorrenti più incredibili della storia della televisione. Vedere per credere questo filmato: si parte con il fissato con il capello, che con il suo motivetto non ci farà andare a letto, meglio esserne consapevoli. Si passa poi al cantante di “Vattene amore” e poi a chi va in giro in mutande. Il quarto invece, non è in grado di dare un nome ai tatuaggi, mentre la tettona infermiera va fiera di come riesce a rianimare i suoi pazienti e di “essere la migliore”.

C’è anche il Bombaccione, così come ama definirsi lui, sul quale è meglio sorvolare. L’età di un possibile concorrente? Trentordici. Infine un’aspira te laureanda in Scienze dell’Educazione dà vita ad uno spogliarello non richiesto.

Raramente decidiamo di prendere spunto dalle Candid Camera, anche perché ci piace dare una certa priorità ai video spontanei e girati dai “semplici” utenti, che spesso e volentieri riescono a trasmetterci molto di più rispetto a quelli maggiormente “preparati” e poco propensi all’aspetto che più ci affascina nei video che spuntano fuori ogni giorno sul web, vale a dire l’istintività.

Premesso che chi vi scrive nella maggior parte dei casi ritiene che le vittime (o i protagonisti) di questi video siano dei veri e propri attori, pagati dalla Rete televisiva in questione, trovo comunque divertente il contest immaginato, oltre ad essere più che apprezzabile la ragazza sotto osservazione.

Alcuni dei volti delle già menzionate vittime sono comunque degne della nostra attenzione e ci fanno pensare a come ci comporteremmo noi in situazioni simili. Meglio sorvolare in questo caso..

Cari lettori di ionelweb, a chi non è capitato un piccolo incidente domestico come questo una volta nella vita? Il filmato che vi presentiamo nella giornata di oggi ha tutta l’aria di essere non preparato ad arte con degli attori, visto che i vari protagonisti che si susseguono in questo abbondante minuto divertente sembrano effettivamente accusare non poco il colpo appena ricevuto.

Il contest prevede il gestore di un negozio maniacale nella manutenzione e nella pulizia dello stesso, al punto da rendere la vetrina, quella posta immediatamente affianco alla porta principale, così pulita da sembrare invisibile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, visto che non passa cliente senza che ci sia l’impatto non tenerissimo con la stessa. Il rischio è che a fine giornata questa risulti sporca di sangue: la fatica poi sarebbe doppia per ripulire!

Incontri


Nice 2 Meet

News