Non basta una macchina costosa a rendere intelligente un pirla. E’ la scritta che compara in sovraimpressione nel guardare il filmato che vi presento nella giorata di oggi. I luoghi comuni e le espressione fortemente legate alla nostra cultura potrebbero sprecarsi. Basti pensare a: l’abito non fa il monaco. Nulla di più vero e così diventa importante capire il messaggio (nemmeno tanto indiretto) che c’è dietro questo video.

Il protagonista di questo vecchio spot, più in particolare, è lo spaccone di turno che a bordo della sua Ferrari sta cercando di uscire da un parcheggio: l’operazione, a quanto pare, è un tantino complicata per il suo quoziente d’intelligenza. E così, anche la più semplice delle manovre diventa decisamente complessa. Non contenti, poi, chi ha realizzato questo video ha pensato bene di rafforzare il concetto mostrandoci lui continuamente “punito” dalla sbarra….Bello spot!

Ragazzi, in questo video ne ho per tutti i gusti. Unico requisito: amare l’acqua, visto che gli “incidenti”, se così possiamo definirli, hanno come elemento in comune proprio l’antitesi del fuoco, che spesso e volentieri riesce a regalarci episodi e gesti goffi che non possono non farci sorridere. Godetevi dunque questi ottantasei secondi, dove bambini, ragazzi e soprattutto adulti si alternano in un mix micidiale.

Tutti forse avranno subito un leggero trauma dopo gli episodi che in queste sequenza li vedono protagonisti, ma a noi va bene così e per nulla al mondo vorremmo privarci di immagini simili. Onde anomale, bambini goffi nel gestire con le proprie manine una pompa, ma anche ciclisti che provano percorsi alternativi, fino ad arrivare al vecchietto che esce dalla piscina con il costume al ribasso, al trampolino (maledetto per molti) e al bambino beffato dal suo gatto…

Avete presente le partite di calcetto tra amici, soprattutto quelle del lunedì sera, dove una squadra, scoraggiata dal risultato, molla completamente la presa e regala altri gol a ripetizione ai propri avversari? Bene, immaginate questo scenario e applicatelo ad un campionato professionistico brasiliano, dove chi perde non è tanto scoraggiato, quanto in malafede.

Il Viana, infatti, ha vinto 11-0 contro il Chapadinha nella seconda divisione del campionato statale Maranhense ed è stato promosso per differenza reti. All’80′ però il risultato era di 2-0, ed è evidente come i difensori della squadra ospite si scansino nel grottesco finale . Quanto ripreso dalla descrizione del filmato rende inaccettabile una cosa simile, ma, tralasciando gli aspetti sportivi, è divertentissimo vedere alcuni di questi gol: in una circostanza l’attaccante sembra quasi non riuscire a segnare, in un’altra uno dei due esulta come se avesse fatto chissà cosa. Senza parole…

Ragazzi, occhio a mangiare troppo. Le sedie, infatti, non sono più quelle di una volta e si rischiano pesanti ripercussioni fisiche se non si sta attenti alla linea. Vedere per credere questo deputato del Sud Africa, che, ospite ad un programma politico televisivo nazionale, improvvisamente scompare dall’obiettivo della telecamera e sprofonda negli abissi rompendo appunto una sedia.

La cosa divertente del filmato? Non tanto la caduta del nostro povero protagonista (anche se ci risulta davvero difficile concepire che nel 2009 ci siano ancora sedie così fragili), quanto l’atteggiamento della giornalista che fino a pochi secondi prima lo stava intervistando in tutta tranquillità.

Incredibile la freddezza che la contraddistingue dopo il fattaccio: addirittura dà l’impressione di voler porgere al suo ospite una nuova domanda, nonostante il crollo. Sarà in grado di rispondere? La vedo dura…

Cari lettori di ionelweb, se non ci fosse Luca Giurato bisognerebbe inventarlo. Da tempo non ci concentravamo sulle gaffe televisive, ma Giurato ci presenta un assist troppo ghiotto per non essere sfruttato e così oggi vi mostriamo alcune delle sue perle più clamorose. Come dimenticare prodezze del tipo “Buon inizio di fine settimana” con relativi ulteriori incartamenti; si prosegue poi con il matrimonio di Adriano
Panatta, dato per divorziato erroneamente.

Il profeta dell’inceppo, così come definito da Striscia La Notizia, va avanti nel suo percorso: “Chiedo scudo” e ancora “Le storie del westner”, “tumori nell’apparato dirigente” e tanto altro ancora. L’elettrosanto Pertini, il verbo canoscere e ancora via con nuove uscite geniali. La televisione, anche se può sembrare strano e paradossale, deve essere anche questo e Luca Giurato interpreta alla perfezione questo particolare modo di fare televisione.

E’ incredibile come i napoletani riescano sempre a superarsi. Non bastano alcune interviste impossibili: ora arrivano anche delle scritte sui muri assolutamente clamorose. E così “il mio cane ne ha mangiato uno identico” rispetto a quello scomparso nell’annuncio. Scorrendo le immagini è possibile imbattersi in “lorgoglio non serve” seguito da “ma l’accento si”. Come dimenticare poi che se Maradona è o’ re ro pallone, allora Ciruzz o’mafius è o’ re’ re mullun? Le scritte sono divertentissime e si prosegue con “per citofonare usare il bastone”. Clamoroso “Entrare a d’agio stanno i bambini”.

Non possono poi mancare i messaggi d’amore: “Chiara fare all’amore con te è stato come lanciare un salame in un corridoio”. Proseguendo su questa falsariga c’è un annuncio condominiale dove si invita gentilmente le persone che abitano quel palazzo a limitare rumori molesti (compresi orgasmi e coito) in determinati orari.

Cari lettori di ionelweb, c’è poco da fare: all’estero spesso e volentieri riescono ad inventarsi pubblicità assurde ed estremamente divertenti, soprattutto quando è il caso di trattare temi che per noi sono un tabù. Uno tra tutti quello dei preservativi: vedere per credere questo spot, dove il protagonista assoluto è un bambino che nonostante la giovane età pare aver capito davvero tutto della vita. Basta fare richieste alla propria mamma e tutto viene spontaneo, soprattutto se siamo abituati a sentirle dire continuamente “yes yes yes”.

Insomma, per questo fanciullo si prospettano anni e anni ricchi di soddisfazioni, ma per sfruttare al meglio certe situazioni serve anche l’atteggiamento giusto e la sua faccia è qualcosa di divertentissimo. La scena madre a mio modo di vedere è quella con la sega elettrica a scuola: è un mito!

Ecco a voi tutti la parodia della canzone Umbrella di Rihanna in napoletano! Grazie al doppiaggio della stupenda voce di Pepina (as Sonia) e il mitico “rap+controcanto” di Eddubeddu (as Eddy) ne è venuta fuori questa mitica parodia versione napoletana!

Vediamo un po’: credo che l’aiuto dei sottotitoli possa aiutare anche i non napoletani ad interpretare bene il significato di questa nuova versione del successo di questa brava artista. Il termine principale della canzone diventa “Scassambrella”, che in italiano vuol dire “soggetto propenso a dare fastidio ad altre persone”.

Ad un certo sembra che anche il ragazzo (la cui voce ricorda molto quella del classico padre di famiglia dopo aver bevuto a pranzo) diventi consapevole della cosa e che stia per iniziare a ripetere il messaggio di lei. In ogni caso va detto che il prodotto realizzato artigianalmente non è niente male..

“Scusa, ma ti posso conoscere? Come tradizione sfottiamo un po’ tutte le stupide adolescenti e la produzione cinematografica italiana più squallida. Per non parlare di Moccia, che quest’anno ha deciso anche di passare alla regia!E il prossimo anno secondo me recita pure!” Ecco la descrizione di uno dei video che abbiamo deciso di presentarvi nella giornata di oggi.

I doppiaggi non sempre riescono, ma quando si sceglie un buon tema sul quale ironizzare e dietro c’è gente brava nel fare questo genere di cose, allora il prodotto finale diventa piuttosto interessante. Protagonista di oggi è il grande Raul Bova, in una versione se vogliamo inedita, dove la ragazzina conosciuta sembra avere un unico chiodo fisso in testa. Anche lui e i suoi coetani, tuttavia, non fanno certo mistero delle loro esigenze…

Cari lettori, è con piacere che vi presento il filmato che inaugura una serie mi auguro lunga: i cosiddetti “richiesti da voi”. Ringraziamo l’utente per le belle parole spese nei nostri confronti. Sono queste le soddisfazioni più grandi di chi cerca di fare le cose con semplicità e grande umiltà.

Non a caso siamo orgogliosi di dargli il giusto spazio nella giornata di oggi presentandovi questo video divertente, in cui si racconta, tramite una canzone davvero orecchiabile, la storia di un ragazzo che ha qualche problemino dal punto di vista sociale, ma che come d’incanto riesce a strappare un appuntamento.

Segue una lunga serie di eventi, con il nostro protagonista che si appresta a vivere un appuntamento al buio. Non è un caso che le sorprese non mancheranno, ma l’importante è che alla fine tutti vivano felici e contenti…

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