Magari alcuni lettori molto attenti di ionelweb mi smentiranno, ma personalmente non mi sembra di aver mai visto in tv questa divertente pubblicità. Si tratta di una nota marca che ha scelto come soggetto un bel ragazzo e come contest il bagno delle discoteche, dove secondo leggende metropolitane è successo da sempre di tutto e di più.
Come spesso avviene in questo genere di pubblicità, il senso dell’intera campagna pare essere incomprensibile ai più, il tutto fino alla “tremenda” scoperta. Questo giovanotto ha infatti seri problemi di forfora e lo spogliarello inscenato non è dovuto al caldo eccessivo di un ambiente chiuso come quello delle discoteche. E’ per questo motivo che si consiglia di usare il brand in questione, in modo da evitare che una camicia nera possa diventare bianca così facilmente. Chissà in quanti si saranno riconosciuti nel messaggio..
La Marjiuana nuova tentazione per Happy Hippo? Nel 2009 tutto è possibile e allora ecco spuntare sul web un filmato in cui questo simpatico personaggio viene doppiato da una voce che ha un accento appena appena segnato da un che di romano…
Certo, la canzone è più che orecchiabile così come il testo è degno della partecipazione al Festival di Sanremo. Sentire Happy Hippo che canta “Me fumo tanta erba e nun me pongo freni…me sfondo de cannoni, me sogno le piantagioni” è qualcosa di un tantino anomalo, ma nella nostra era ormai tutto è concesso. La Marijuana nun c’ha pesticidi, a differenza di altri prodotti che vendono e che spacciano per medicine: questo in parte il messaggio che c’è dietro alle parole della canzoncina. Qualche dubbio personalmente rimane, ma la trovata è simpatica..:).
Questo bambino potrà mai avere più di 5 o 6 anni? Eppure quello che combina è assolutamente incredibile. Forse è proprio il suo essere in miniature che gli consente di contare su una tale elasticità, ma nonostante questo la sua impresa è davvero fuori dal normale. Con i pattini, infatti, riesce a passare sotto le auto. Il fatto si è svolto in India, con uno spettacolare record a Puducherry.
Un bambino di cinque anni passa per cento volte sotto cinque automobili in movimento, e sottolinerei IN MOVIMENTO. Senza ombra di dubbio un’impresa da Guinness dei primati e che il nostro amichetto potrà un giorno mostrare ai suoi nipotini, anche se adesso questo genere di discorso sembra un tantino prematuro. Che un giorno diventi disciplina olimpica? Data la spettacolarità delle immagini non sarebbe una cattiva idea.
L’altro ieri è iniziato il campionato e abbiamo pensato bene di pubblicare un video a sfondo calcistico. Radio Deejay ha pensato bene di fare uno scherzo a tutti i “Materazzi” d’Italia, chiamando questo persone e facendo finta di essere Zidane e insultandoli tutti e apostrofandoli con aggettivi poco simpatici.
Il primo pensava fosse uno scherzo da parte di un amico, la seconda scambia Zidane per un albanese; la terza vittima invece è il marito della signora Materazzi, ma la sua simpatia toscana è coinvolgente. La quarta invece risponde per le rime a tutte le offese con il suo accento campano. Davvero geniale questa trovata e divertentissime le reazioni svariate da parte di queste povere vittime, che hanno come unica colpa quella di avere un cognome che risponde a Materazzi.
E voi, se vi chiamaste Materazzi, come avreste risposto?
Cari lettori di ionelweb, sinceramente ho ancora dei dubbi sul fatto che questo video possa essere autentico, anche se tutto il contesto, con tanto di servizio giornalistico come contorno, qualche dubbio me lo lascia. E’ incredibile, a prescindere, quanto faccia ridere la faccia di questo pompiere, o presunto tale, subito dopo aver domato un incendio all’interno di un edificio dove la marijuana era a quanto pare di casa.
La sua risata negli ultimi istanti del video che abbiamo deciso di presentarvi è un qualcosa di indescrivibile, così come il suo “so much smoke”, se ho ben capito la pronuncia inglese delle sue parole. Le questioni sono due: o la carriera del pompiere è giunta alla fine, oppure se si tratta di un qualcosa di preparato (sembrerebbe di si), chi ha avuto questa idea è a tutti gli effetti un autentico genio!
Non sarà un mostro di intelligenza per quello che combina nell’ultima parte di questo video, ma il personaggio che vi presentiamo oggi con le moto a quanto pare ci sa fare davvero. Alcuni numeri sono assolutamente stupefacenti e l’equilibrio che riesce a mantenere in superfici anche molto scivolose di certo non lo agevolano nelle acrobazie che ci mostra (pur non essendo la qualità del video di primissimo ordine).
In ogni caso si tratta di Josh Clem, personaggio piuttosto conosciuto dagli esperti del settore e che in America è senza ombra di dubbio uno dei motociclisti più affermati. Gli ultimi numeri, per quanto spettacolari, non mi lasciano particolarmente entusiasta, ma restano indiscutibili le sue qualità in sella (e non solo in sella) ad una moto. Particolarmente bravo quando si tratta di guidare su una sola ruota. Mi raccomando, non imitatelo!
Inizierei a descrivere questo video con la frase del giornalista: “In America, si sa, può succedere di tutto”. Ecco così che due poliziotti del nuovo continente sono costretti a rincorrere un aereo della seconda guerra mondiale in autostrada. Pare che un problema al motore ha costretto i due piloti a tentare un atterraggio di fortuna, ma è stato assolutamente miracoloso che nessuno si sia fatto male.
Si passa così dalla grande tensione dei primi istanti di questo filmato alla serenità caratterizzata dall’espressione dei due uomini che scendono dal velivolo dopo l’avventura, a dir poco rischiosa. Per adesso non è lecito sapere cosa ci facessero con un aereo così vecchio in una zona tanto trafficata, ne se la cosa ha avuto strascichi legali. Chissà quando in Italia sapremo capaci di replicare imprese simili…non c’è nulla da fare: gli americani sono troppo avanti anche in queste cose ..
Straordinario video ironico su Trenitalia. Non vi nascondo che ascoltando alcuni messaggi non ho potuto fare a meno di ridere come non succedeva da tempo. Quella vocina che ti dice “Si prega di munirsi di carta igienica, sarà un viaggio di merda” o “il treno dovrebbe arrivare, o meglio, dovrebbe essere partito” è un qualcosa di impagabile per i pendolari che quotidianamente hanno a che fare con questa triste realtà.
E non finisce qui: “Attenzione, il treno da lei desiderato è inesistente o momentaneamente non disponibile”; “i treni 166 o 899 sono vietati ai minori di 18 anni”. E ancora “il treno viaggia puntuale, ci scusiamo digitale”. Concludiamo con “il treno viaggia con un ritardo di 6 giorni” e con una citazione di “Destinazione Paradiso” di Gianluca Grignani. Davvero esilarante quello che hanno fatte fare a questa voce.
Cari lettori di ionelweb, ho provato ad uscirne, ma è più forte di me. Periodicamente gli amici Teletubbies devono tornare a farci visita con il doppiatore di turno. E così dopo averli visti inscenare un’improbabile tarantella, eccoli con un divertentissimo doppiaggio toscano. L’amico a quanto ha problemi per quanto concerne il trasporto, visto che deve esserci un presunto sciopero ad ostacolare il prosieguo della sua giornata.
Per sua fortuna arriva il collega che armato di mezzo gli propone un passaggio. La sua esuberanza però non sarà “innocente”: dietro questo possibile strappo è celata una richiesta che non si sa se verrà accettata o meno dal Teletubbies. Una situazione bizzarra per lui, ma il gesto sembra piuttosto chiaro, quasi a ricordare Zlatan Ibrahimovic subito dopo aver segnato in campionato contro la Lazio…
“Eravamo in spiaggia e non ci passava niente in quel momento e allora abbiamo pensato di fare un video per italia 1, un filmato divertente che speriamo vi piaccia e venga messo in onda”. Questa la descrizione del video da parte di cui colui che l’ha caricato e su Youtube e siccome in una notte in piena estate mi sento generoso, ho deciso di accogliere una richiesta così gentile dando il
giusto spazio a questi simpatici ragazzi.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto realizzazioni davvero pessime da parte di coloro che hanno cercato di ritagliarsi un po’ di spazio su Italia 1, magari comparendo prima del promo di qualche evento, mentre qualche altra volta l’iniziativa è risultata apprezzabile. Questa direi che possiamo collocarla nel mezzo, ma la qualità discreta dei 5 secondi che vi mostriamo ci hanno dato l’input finale..