Pensavo fossero i giapponesi che ne sapessero una più del diavolo e invece stavolta tocca agli americani sorprendere me e forse anche i nostri lettori. Questo prodotto, se così si può chiamare, ha un qualche cosa di bizzarro ma è sicuro che se fosse davvero messo sul commercio avrebbe un successo garantito, peraltro con la possibilità di caricare la propria suoneria preferita.

Ognuno di noi, a dire il vero, con questo aggeggio probabilmente risolverebbe un bel po’ di problemi, risolvendo potenziali inconvenienti in ufficio e in altri luoghi pubblici. Addio alla repressione dei movimenti interni e suoneria che scatterebbe in continuazione, come se all’improvviso diventassimo degli agenti di borsa. Anche questi affarini, però, non fanno miracolo e così l’ effetto che emerge dopo qualche secondo non può essere scongiurato nemmeno da loro..

Ragazzi questo video ve lo consiglio vivamente. Lo staff di acuto.org è riuscito nell’impresa di regalarci un altro capolavoro dopo quelli del passato incentrati sui vari Rambo, IT, senza ovviamente dimenticare il Gladiatore e gli Echi fumanti. Stavolta l’oggetto del doppiaggio è dato dai Puffi, con la mitica Puffetta al centro dei pensieri del nostro protagonista, costretto a recuperare soldi, stando al nuovo doppiaggio, per raggiungere il suo obiettivo, quello di avere qualche momento di intimità con la sua bella.

Tramontata l’ipotesi di ricorrere al portafogli di Nonna Puffa, ecco spuntare il cognato e l’amico Gennaro, alla luce dei presunti problemi di gioco del nostro amico. Con quest’ultimo i debiti ammontano già a 200 euro e così spunta fuori la soluzione alternativa, più economica ma evidentemente anche meno I puffi “anomali”…attrattiva..insomma, un video tutto da vedere!

Abbiamo aperto la giornata con la versione numero uno della parodia di Baywatch, per chi non lo sapesse telefilm diffusissimo tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo secolo. Se in precedenza abbiamo “premiato” la grande volontà di ragazzi meridionali che avevano a disposizione un set di strumenti piuttosto limitato, stavolta diamo un tributo di qualità a chi ha avuto il merito di realizzare un “capolavoro” simile.

I 57 che stiamo per mostrarvi, infatti, riproducono quasi fedelmente la sigla del telefilm, con un Mitch che ricorda moltissimo Luca del duo “Luca e Paolo” (i conduttori delle Iene per intenderci). Il “nostro Luca” si esibisce più in particolare in performance che vanno un tantino al di là delle funzioni che sono ricoperte dal personaggio imitato. Del costume meglio non parlare, mentre è geniale la trovata finale per imitare il suono di chiusura della sigla..via da quella spiaggia finché siete in tempo!!

Ne abbiamo viste tante di parodie, ma quella del fortunato tele film americano Baywatch al momento era ancora assente nel nostra collezione. Addirittura abbiamo azzardato la pubblicazione di una parodia calabrese della sigla di questo telefilm che negli anni ’90 ha dominato letteralmente la scena del grande schermo. Ovviamente i nostri amici hanno mezzi limitati a disposizione, ma armandosi di tanta buona volontà sono riusciti a realizzare un prodotto comunque divertente.
Azzeccatissima la scelta di mettere in evidenza la corsa “rallentata” dei bagnini di Los Angeles, oltre naturalmente ad improvvisare improbabili salvataggi, con una respirazione bocca a bocca che lascia un tantino a desiderare :) .
Divertente anche la torsione del famoso “arnese rosso”, tanto utilizzato dagli attori, oltre naturalmente ad una serie di piccole cose a margine…bravi ragazzi! Ma attenzione, il meglio deve ancora arrivare..

Davvero divertendo questo filmato ideato e montato da una compagnia aerea che attraverso questo spot intende promettere ai propri clienti di portarli a mare in modo diretto. Il messaggio, a quanto pare, è va preso alla lettera perché l’ aereo in questione si ferma appunto a pochi metri dalla riva di una spiaggia, con un turista già in pieno clima vacanze pronto ad effettuare il primo tuffo.

A dire il vero per tutti noi non sarebbe poi così male un approccio simile, evitando le lunghe attese degli aeroporti per recuperare i propri bagagli. Certo, l’atterraggio non sarebbe dei più soft, ma non si può avere tutto dalla
vita! La parte iniziale del video, comunque, è assolutamente realistica al punto da farci temere ad un’imminente catastrofe. Un “bravo” dunque a chi ha realizzato un prodotto simile.

Torniamo sugli amatissimi e sempre più diffusi campetti di periferia. Questa volta trattiamo l’argomento calcetto al coperto. E’ in questi casi che spesso e volentieri possiamo ammirare gol che in serie a possiamo solo sognare. Forse è proprio vero che la mancanza di pressione, caratteristica molto forte del calcio italiano di un certo livello, alcune cose riescono più semplici.

E allora ecco questo ragazzo esibirsi in una girata di sinistro degna del campionato paulista brasiliano. Va detto che il portiere non è che faccia una grandissima figura nel non fare assolutamente nulla per impedire questo bel
gol, ma resta il gesto tecnico più che apprezzabile, oltre alla buona proprietà di palleggio mostrata nell’occasione. Probabile, a questo punto, che il Real Madrid posi gli occhi su di lui e presenti un’offerta ufficiale al suo agente, vista la faraonica campagna acquisti di Perez.

Anche oggi riprendiamo il tema degli spot pubblicitari. Stavolta, però, c’è una variabile non propriamente trascurabile, quella del doppiaggio. Se i napoletani sono probabilmente i padroni in questo senso, il filmato che vi proponiamo questa volta merita comunque la nostra considerazione. L’oggetto è Kinder fetta al latte e lo spot risale al 1992. In quel periodo venivano messe fortemente in evidenza le caratteristiche dei prodotti che aiutavano i bambini a crescere meglio e allora ecco che la vena ironica si scatena proprio contro tale argomento. Ci sono più in particolare alcuni stralci che fanno ridere particolarmente e mettono in luce alcuni aspetti.

Basti pensare a: “Le rimanenze di metabisolfato di calcio e collante neoprenico si sposano con due pannelli di guaina bitumata”. Insomma, un prodotto che possiamo definire ideale per una crescita sana e per avere bimbi in splendida forma…

Ragazzi, questa bimba è bellissima! Resistere a questo video credo sarà cosa impossibile per tutti i nostri lettori per la magnificenza di questa creatura, che riesce ad alternare con incredibile bravura espressioni tristi e sorrisi dolcissimi. Difficile dire con precisione quanti mesi possa vere al momento in cui tale filmato è stato girato, ma a prescindere questa sua capacità ci scioglie.

Beh che dire, un “bravo” ai genitori, anche se la risata in sottofondo della mamma non è il massimo se consideriamo l’oggetto dominate di questi splendidi 50 secondi. Per una volta ci sentiamo dunque di non essere eccessivamente tristi nel vedere una piccolina piangere, anche perché dopo pochi secondi riesce immediatamente a cambiare il nostro umore con il suo sorriso coinvolgente. La speranza è che questo video possa migliorare l’umore di tutti noi.

Un cane sul motorino a Via Marina in quel di Napoli? Possibile in una città creativa e talvolta bizzarra, oltre ad essere meravigliosamente bella come il capoluogo campano. A sorprendere non è tanto il fatto in se, che comunque di normale ha ben poco, quanto l’autorevolezza con la quale questo simpatico cagnolino riesce a mantenere l’equilibrio nonostante a Napoli è facile immaginare come la guida, che si parli di auto o di motorini, non sia certo la cosa più tranquilla di questo mondo.

Nemmeno una brusca frenata a causa della classica auto che volta a sinistra senza aver messo la freccia scuote più di tanto il nostro amico. Eh si, ormai l’area partenopea è casa sua ed è abituato a tutti quei piccoli dettagli che contraddistinguono la città. Certo però che un casco il padrone avrebbe potuto darglielo..

Dopo aver visto cani in preda ad incubi che si svegliano all’improvviso e danno in escandescenza, tocca ora ad un simpatico cagnolino in preda ad una crisi isterica e assolutamente irrefrenabile nell’accanirsi non contro un altro cane della sua stessa razza o peggio ancora contro un essere umano, bensì contro la sua povera zampetta, rea a suo modo di vedere di importunarlo mentre cerca di sgranocchiare un osso.

Il tutto ovviamente avviene sotto lo sguardo incredulo ed estremamente divertito del padrone, oltre che dall’ormai classico bimbo di famiglia, per nulla spaventato dall’aggressività della simpatica bestiolina. Ne abbiamo viste tante sui cani e suoi loro improvvisi scatti di follia, ma il cane che si scaglia in modo inconsapevole contro se stesso era un qualcosa che decisamente ci mancava. Speriamo che i padroni sappiano trovare la cura al suo stress…

Incontri


Nice 2 Meet

News