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Chi vi scrive gioca a calcio e segue questo meraviglioso sport da quasi 30 anni, ma mai prima d’ora aveva visto una cosa simile. Ho visto giocatori immensi come Batistuta esultare con la bandierina del calcio d’angolo, altri
distruggerla nell’esultanza per un gol (vedi Antonio Cassano) o ancora salvare una palla destinata sul fondo essere salvata dalla stessa bandierina che, ricordiamolo, è assolutamente parte integrante del campo di calcio.
Mai però l’ho vista come un compagno di squadra, una sorta di dodicesimo uomo. E la cosa incredibile è che la giocata è stata fatta sul più classico dei campi di periferie. Il giocatore in questione, un tantino stagionato, chiuso da due avversari in un angolo, tira volontariamente la palla sulla bandierina e con il rimbalzo fa un incredibile tunnel all’avversario. Cose che nemmeno i brasiliani hanno finora concepito…
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Sembrerebbe un video amatoriale piuttosto sfigato ed anche molto volgare, ma mai come in questo caso l’apparenza inganna. Eh si, quest’oggi vi proponiamo uno spot (forse cinese, forse giapponese, forse coreano, chissà..meglio non saperlo) in cui viene simulato un rapporto orale tra una donna ed il suo presunto uomo.
Nella prima parte del video viene ritratta solo la donna, tra l’altro infastidita dalla chiamata che giunge nel bel mezzo del suo lavoro, ma nel finale (fortunatamente) capiamo tutto: le ragazze infatti altro non stanno facendo che gustarsi un buon piatto di spaghetti, pur facendolo con un rumore ambiguo. Con sorpresa chi vi scrive ha poi scoperto che si trattava di un messaggio pubblicitario largamente diffuso. Bene così…viva la pubblicità new age…nella speranza di affacciarci presto in epoche migliori..
Cari lettori di ionelweb, ecco a voi un altro spot storico nella breve vita delle televisione e delle pubblicità italiana. Quest’oggi il tema è piuttosto “caldo” e a tal proposito potremmo mostrarvi diversi messaggi simili in futuro: sesso e preservativi, un binomio che nel marketing e nella comunicazione ha dato vita ad una serie di spot geniali.
Uno di questi è appunto quello che vi stiamo presentando, dove il ragazzo protagonista porte con se fisicamente i propri spermatozoi, riprodotti ad arte a grandezza d’uomo. Molto divertente la fase finale del messaggio, con gli spermatozoi che prima hanno la meglio sul proprio padrone, quindi sono costretti a soccombere a causa del prodotto che si sta pubblicizzando. Insomma, quaranta secondi piuttosto divertenti ch ottengono il diritto ad essere da noi trattati. Ancora una volta, viva le pubblicità di un tempo!
La Confederation Cup è ormai un pallido ricordo, così come la nostra spedizione in Sud Africa è un qualcosa da dimenticare con una certa fretta. Proprio in un momento non particolarmente esaltante per la nostra Nazionale ho deciso di rispolverare un vecchio video che sicuramente farà venire i brividi a tutti noi.
“Il cielo è azzurro sopra Berlino”: è questa una delle tante citazioni con la quale possiamo introdurre l’argomento odierno.Quel rigore di Grosso ha fatto gioire tutti noi in un modo indescrivibile, scatenando le reazioni più incontrollate.
Il fatto che a distanza di tre anni siamo ancora in grado di emozionarci guardando queste immagini è la testimonianza principale della nostra gioia. E il video ritrae proprio questo, come gente comune delle singole metropoli italiane ha scatenato il proprio entusiasmo. Ebbene, per una sera l’Italia intera è apparsa unita e omogenea come non mai…
Cari lettori, ritengo giusto dedicare interamente la giornata di “Io nel Web” ad un mito come Michael Jackson. Chi vi scrive non è certo il più accanito dei fans di quella che è stata una delle star più luminose del firmamento musicale, ma allo stesso tempo si rende conto della gravissima perdita che tutti noi abbiamo subito nella serata di ieri.
Dopo il contributo precedente, pertanto, vi offriamo il video clip di un’altra canzone che ha reso famosissimo l’allora giovanissimo Michael, nella speranza che tutti noi, giovani e meno giovani, potremo conservare negli anni un ricordo più che positivo di un cantante inimitabile che ha sempre pagato a caro prezzo le sue fragilità. Riposa in pace Michael e grazie di essere esistito!
Le notizie frammentarie giunta nella notte dagli States lasciano senza parole. Michael Jackson non ce l’ha fatta a superare la crisi che lo ha colpito in serata e la musica perde uno dei suoi tasselli più importanti di sempre.
Davvero difficile puntare sull’ironia in un giorno come questo, dopo una serata passata tra notizia ottimistiche ed altre decisamente più sconfortanti.
Concedeteci dunque una piccola pausa, cari lettori, anche perchè questo resta prima di tutto un blog, dove non si fa informazione, ma si vivono principalmente emozioni, spessissimo con il sorriso e con grande ironia, altre volte come oggi, con un certo dolore dentro. La notizia ritengo colpisca i suoi fans, ma più in generale tutti quelli che hanno vissuto nell’epoca di MJ.
Fenomeni napoletani ancora per voi. L’associazione tra la città di Napoli e il giuoco del calcio è sempre più forte e anche in quest’occasione ci divertiamo con tifosi tanto appassionati, quanto incapaci di ricordare bene i nomi dei propri idoli. Parlassimo dei vari Grava, Amodio etc. (con tutto il rispetto per questi professionisti) la cosa potrebbe anche essere giustificabile, ma il modo in cui viene apostrofato Lavezzi e soprattutto Zalayeta merita un attimo di pura e profonda riflessione.
Il tutto senza dimenticare i vari “adesso, oggi, oggigiorno, in questo momento” o ancora “c’abbiamo un gruppo molto affermativo e una squadra molto bellissima”.
Trovo però che il massimo venga fuori dalla pronuncia del nome dello stesso Zalayeta “Salascieto”. Il tutto poi associato al famoso gioco di Gerry Scotti rende il video estremamente interessante. Grande Napoli!
Cari lettori, prometto che il video di oggi sarà riproposto periodicamente perché è uno dei documenti migliori che troverete mai su youtube. Non aggiungo nemmeno l’espressione “a mio avviso”, a testimonianza della sicurezza con la quale affermo le mie ragioni.
Il “cafone di Cesena” è uno stile di vita, una filosofia che oltrepassa barriere socioculturali o di qualunque altro tipo. E’ un qualcosa che è parte integrante nel DNA di pochi eletti, come evidenziano le immagini di seguito riproposte. Mettere insieme in pochi secondi così tante cafonate penso sia impresa non replicabile.
Cesena resterà così una tappa indimenticabile per i tifosi del Napoli, ma se vogliamo per tutti gli appassionati di calcio italiano. Il montaggio, con tanto di replay e traduzione ha fatto poi il resto. Davvero grande l’autore del video!!!
Evoluzione nel nostro viaggio (consentitemi di definirlo bellissimo e appassionante) all’interno degli spot del passato. Questa volta facciamo un leggero salto in avanti proiettandoci negli indimenticabili anni ’90. Il marchio pubblicizzato in questo caso è Sammontana.
La prima impressione una volta rivisto questo spot a distanza di tantissimi anni è che a differenza di quell’epoca, oggi difficilmente ci imbattiamo in comunicazioni pubblicitarie dove la musica in sottofondo è stata appositamente realizzata per il brand in questione.
La canzone tra l’altro è estremamente orecchiabile e segue al 100% il ritmo e lo stile che hanno contraddistinto gli anni ’90. Per molti versi se gli spot di oggi seguissero le linee guida di allora forse ci sarebbe più differenziazione e le comunicazioni risulterebbero sicuramente più efficaci.
Ve la ricordate quella rubrica storica di “Mai dire gol” chiamata “Ipse dixit” dove il protagonista assoluto era Giovanni Trapattoni? Bene, ecco una versione aggiornata con la prestigiosa firma di Salvatore Bagni. Ecco quanto detto dall’ex calciatore in telecronaca subito dopo il gol del 3-1 di Rossi contro gli USA, unica soddisfazione azzurra nella pessima spedizione in Sudafrica per la Confederation Cup: “”…agh agh..agh..fuori tempo massimo..guarda guarda ..facciamo pi pirlo.. guarda cosa fa..ahvìa..ha lalucidhia dheh..la lalucidhia dheh di vedere Rossi in mezzo all’area..poi..poi..pooi ci vuol la qualità anche (silenzio)..interviene l’altro..tocca di siniiistro..lui..inconclude di destro..noh eh..dheehh..DE rossi..pperò tutti vanno a abbracciare PPirlo…”.
Il primo che riesce a trovare una connessione tra questa serie di frasi, beh, prometto di offrirgli una pizza! Caro Salvatore, sei stato un grandissimo calciatore, ma per favore lascia le telecronache a qualcun altro!!