Oggi andiamo leggermente off topic rispetto ai video che quotidianamente vi offriamo. Si tratta, però, di un atto dovuto e volto a dare la giusta importanza ad un campione che purtroppo qualche giorno fa ci ha lasciati. Chi vi scrive non è certo un appassionato di box, ma vi sono imprese sportive (e Parisi nel corso di una vita troppo breve ne ha fatte tante) che meritano di essere ricordate nel tempo, come quella qui raccontata in occasione delle Olimpiadi di Seul nel 1988. Appena 141 secondi per conquistare l’oro contro il rumenu Dumitrescu, dato alla vigilia come il grande favorito per il successo finale.
Gli occhi di Parisi a 5:07 sono a mio parere la cartolina migliore per fotografare la storia di un campione, la cui scomparsa ha sconvolto tutti, addetti ai lavori e non, parenti e chi semplicemente lo aveva “sentito nominare”. Il rischio di sconfinare nella banalità in questi casi è molto alto, ragion per cui mi limito a dire: “Fai buon viaggio Giovanni. Grazie per tutto ciò che hai fatto”.