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Come un paese falcidiato dai problemi della droga può proporre uno spot esilarante? Chiedere ad autentici professionisti colombiani. Il video in questione dura appena sedici secondi, ma, dal punto di vista della comunicazione pubblicitaria, non ha nulla da invidiare ad altri spot ben più famosi. Riteniamo che sia lanciato anche un chiaro messaggio agli addetti ai lavori: possibile, infatti, fare pubblicità sociale senza necessariamente mostrare immagini dure e crude come quelle che ritraggono le conseguenze per l’assunzione di alcool o droghe, ma anche attraverso scene che ci strappano un sorriso e che hanno sicuramente un potenziale più elevato nel dar vita a marketing virale.
Un applauso, pertanto, a chi riesce a sdrammatizzare un problema serio, serissimo, al punto tale che l’immagine intera di un Paese viene spesso associata a tale aspetto. Certo, è difficile pensare che possa essere l’alba di una nuova era, ma resta un’iniziativa da sottolineare.